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iTrader, Trading212, SwissQuote: opinioni su questi broker

Trading: chi non è qui per questo? Tutti gli operatori finanziari son sul mercato per fare soldi. Greed is good, come recitava un vecchio adagio del buon Gordon Gekko, storica figura cinematografica che nel film Wall Street incarnava la quintessenza dello spirito yuppi degli anni ’80 e ’90. Sono passati quasi 40 anni, sono cambiati vestiti ed acconciature, ma la voglia di macinare profitti è rimasta invariata o, forse, ha aggiunto un qualcosa di ancor più nevrotico. In ogni caso, i trader che vogliano fare soldi devono organizzare un’operatività degna di questo nome, e per farlo hanno bisogno di un buon broker. Nella recensione di oggi abbiamo deciso di parlare di qualche operatore finanziario che potrà interessarvi. Come sempre, tenteremo di dare un certo numero di informazioni e di lasciare che siate voi a prendere la decisione su chi considerare e chi invece no.

Itrader

Vi fidereste mai di un broker con appena 10,000 iscritti? Noi pensiamo che la cosa non sia necessariamente sbagliata. Questo broker rappresenta un caso abbastanza particolare. Nonostante abbia un decennio di storia -ili broker è infatti nato nel 2010- negli anni sembra abbia accumulato un’utenza di soli 10,000 clienti. La cosa è molto strana, poiché solitamente quando un broker non riesce ad avere successo sotto questo particolare punto di vista, semplicemente non arriva al decimo compleanno. Nonostante questo, iTrader è un broker che offre delle garanzie non di poco conto. Sebbene questa informazione vada verificata, anche perché può cambiare nel tempo, sembra che il broker faccia parte di un fondo di garanzia che risarcirebbe i trader in caso di insolvenza del broker, fino ad un massimo di 50,000 sterline. Sicuramente una cosa da tendere in considerazione.

Trading212

Parlando di broker con una certa affidabilità, non possiamo non menzionare Trading212. Questo broker è nato a metà degli anni 2000, e per quanto possa sembrare paradossale, non ha guadagnato popolarità, almeno nella fase iniziale, per il suo marketing aggressivo o per qualche altra caratteristica di questo tipo. No, il broker è diventato famoso per la sua demo incedibilmente facile da utilizzare. Sebbene oggi questo discorso possa sembrare anacronistico, meno di 10 anni fa non era così scontato poter avere accesso ad una demo senza sorbirsi il noioso processo di iscrizione ad un broker. Con Trading212, la cosa non capitava: una mail, una password, e via direttamente sui mercati. Oggi consigliamo questo broker perché non solo è supervisionato dalla rinomata FCA inglese, ma perché può garantire i suoi clienti fino ad un massimo di 50,000 sterline in caso di insolvenza, grazie alla presenza di un fondo di compensazione che interverrebbe in caso di necessità. La reputiamo una caratteristica degna di nota. Voi no?

SwissQuote

SwissQuote è un broker molto conosciuto, che fra quelli ad oggi disponibili può vantare la longevità più generosa di quasi tutti i suo i concorrenti. Avendo aperto i battenti nel 1996, è sul mercato da quasi 25 anni. Sicuramente una cosa da considerare, visto che solitamente la longevità è sinonimo di sicurezza. Da notare in ogni caso che, a dispetto del nome, questo broker non ha sede in Svizzera, bensì in Inghilterra, e cade soto l’egida dell Financial Conduct Authority, che ne supervisiona l’operato. Come sapete, tendiamo a dare molta importanza a questo aspetto, così abbiamo deciso di includere questo broker in questa recensione.

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